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Ancona, 10 settembre 2006
Ad un anno esatto di distanza "Pegaso" risolve la questione "Regata del Conero" con un'altra prestazione da manuale che bissa il successo del 2005.
Al via oltre 200 imbarcazioni pronte a sfidarsi nelle 12 miglia di percorso che dal "Passetto" portano gli equipaggi al giro di boa sotto il monte Conero e ritorno. Al contrario della passata stagione, il vento soffia da nord con una quindicina di nodi di intensità e consente la spettacolare partenza sotto spi.
Primo lato quindi molto veloce che consente a "Pegaso" di prendere il largo sui diretti inseguitori "Moonshine", "Calipso" e "High 5 Polimor". Ottima peraltro la tattica di approccio alla boa con due sole strambate che ha permesso un avvicinamento rapido e preciso.
Evidentemente più lento il bordo di bolina caratterizzato dall'imperiosa rimonta di "Calipso" che ha potuto utilizzare la sua canting keel per aumentare il coefficiente raddrizzante ed avvicinarsi al "Pegaso".
Neanche la rottura della drizza del genoa ad un passo dalla boa di stocchetto ha però impedito a "Pegaso" di tagliare per primo il traguardo con quasi cinque minuti di vantaggio sugli inseguitori.
Grande la gioia del progettista e padrone di casa Paolo Cori che ha accolto il team del Montefusco Sailing Project al ripetuto suono di sirena del porto.
Un complimento particolare va agli organizzatori di questa regata che di anno in anno si arricchisce di contenuti tecnici ed eventi sempre più interessanti a significare la grande crescita del movimento velico del centro Adriatico.
Questo l'equipaggio di Pegaso:
Paolo "Poncho" Montefusco - timoniere, tattica
Giuseppe Miglietta - timoniere
Agostino "Ago" Marottoli - prodiere
Antonio Bizzarro - randa
Andrea "AQ" Quartulli - prodiere
Ines Montefusco - tailer
Niccolò Belli - volanti
Fredy Montinari - volanti
Francesco Pelizza - navigatore
Gery Laforgia - trimmer
Sergio Belli - trimmer
Luciano "Obelix" Lippolis - grinder
Paolo De Lorenzo - trimmer
Goetz Unterhost - mast
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