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Brindisi, 9 maggio 2005
Della XX edizione della regata internazionale Brindisi-Corfù saranno molte le cose che si ricorderanno, il rinvio di 14 ore per le avverse condizioni meteo, il numero dei partecipanti, la nutrita presenza di maxi... ma più di tutto verrà ricordato il record di Pegaso che ha abbassato il tempo di percorrenza della traversata a poco più di 8 ore, abbattendo di oltre 5 ore il precedente record di Sagittario la famosa imbarcazione della Marina Militare.
Una edizione decisamente entusiasmante quindi, che si è svolta in una giornata caratterizzata da una tramontana di 20-22 nodi ed un'onda formata che hanno spinto le oltre 100 imbarcazioni ad una cavalcata mozzafiato verso l'isola greca in una traversata del Canale d'Otranto di 107 miglia.
Le condizioni di vento e la presenza di 6 maxi hanno spinto il comitato di regata a dare partenze separate, quindi all'alba è partita la corsa del Pegaso che ha dovuto vedersela con avversari del calibro di Moonshine, Fetch IV ed Amity questi ultimi due rispettivamente di 78 e 82 piedi. Il via, tanto spettacolare quanto relativo in una partenza così lunga, ha visto un imperioso scatto di Moonshine subito inseguita da Fetch e Amity ed un Pegaso in rimonta che trova la seconda posizione al giro della meda al largo di Brindisi. Issato il gennaker, è iniziato lo show del cavallino alato che planata dopo planata ha staccato gli inseguitori mettendoli all'orizzonte.
Grande è stato l'entusiasmo dell'equipaggio che ha spinto Pegaso a navigare con punte di 21 nodi ed accellerazioni mozzafiato in planata sull'onda. Sia Paolo Montefusco che Giuseppe Miglietta e Ugo Giordano al timone, hanno rispolverato dal loro eccezionale bagaglio la tecnica da deriva portando il 60 piedi a sembrare un 470...
Una nota di merito ai grinder che, in condizioni veramente difficili di carichi, hanno supportato egregiamente il lavoro dei tailer sempre attenti e precisi nella regolazione del grande gennaker. Ottima la presenza a bordo dei giovani Simone Ferrarese e Luca Pallara.
Un momento di apprensione si è avuto in prossimità dell'isola di Merlera dove si è verificato un sostanzioso calo e rotazione del vento che ha portato un immediato cambio di gennaker ed una serie di strambate che comunque non hanno rallentato la poderosa cavalcata del Pegaso.
Dopo esattamente 8 ore, 7 minuti e 6 secondi, Pegaso è entrato nella storia precedendo in tempo reale Moonshine, Amity e quindi Fetch IV. In tempo compensato in classe A il gradino più alto del podio è andato a Moonshine seguito da Pegaso e dagli altri due maxi. Nella classifica overall in tempo compensato la vittoria è andata a Cippalippa, il Coockson 12 del pesarese Anteo Moroni.
Questo l'equipaggio di Pegaso del record:
Paolo "Poncho" Montefusco - timoniere, tattica
Giuseppe Miglietta - timoniere
Ugo Giordano - timoniere, randa
Gaspare Garofalo - randa, grinder
Andrea Montinari - volanti
Antonio Bizzarro - tailer
Gery Laforgia - trimmer
Fredy Montinari - volanti
Luciano "Obelix" Lippolis - grinder
Luca Pallara - tailer
Agostino "Ago" Marottoli - prodiere
Andrea Quartulli - prodiere
Ines Montefusco - tailer
Simone Ferrarese - tailer
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