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Pesaro, 3 maggio 2005
E' subito vittoria per il Montefusco Sailing Project.
Nella splendida cornice offerta dalle oltre 80 imbarcazioni partecipanti alla Pesaro Rovigno, sono bastati pochi
nodi di vento e la maestria dell'equipaggio per spingere il Pegaso ILVA Glass a conquistare tutti i traguardi
proposti dalla tre giorni di regate che prevedeva l'andata verso l'Istria, il Trofeo Città di Rovigno ed il ritorno
a Pesaro.
Nella tappa d'andata, Paolo Montefusco sceglie la tattica giusta in partenza e dopo pochi bordi porta Pegaso ILVA Glass
a virare primo la boa di disimpegno già con un discreto vantaggio sulle dirette inseguitrici e si mette in rotta diretta
verso la cittadina croata sospinta da un leggero sud est in andatura di bolina larga.
Lo sguardo a questo punto si rivolgeva dietro dove sia il rinnovato Moonshine (Cori 53) che Amer Spor Too (VO60) si mettevano alla caccia del
cavallino alato scegliendo rispettivamente una rotta più bassa ed una più alta rispetto a Pegaso ILVA Glass.
La notte è stata caratterizzata da frequenti giri di vento sempre leggeri che hanno trasformato il campo
di regata in una scacchiera dove le zone d'aria si alternavano ad ampie bonacce.
Ne approfitta Moonshine che
ha avvicinato Pegaso ILVA Glass mettendesi al traverso sottovento, e soprattutto Amer Spor Too che prende la testa a 10 miglia dal traguardo.
Fallito il primo tentativo di passare sottovento, Pegaso ILVA Glass, anche grazie ai preziosi suggerimenti di
Maurizio Mollinelli veterano della regata, prende decisa la rotta sotto costa ed infila Amer Spor Too a poche centinaia
di metri dal traguardo sfruttando un alito di vento ed una corrente favorevole.
Destino avverso invece per Amer Spor Too e Moonshine che a pochi metri dal traguardo vengono risucchiati in un'area di
assenza totale di vento e restano fermi a guardare un sorprendente Trappola (30ft) tagliare il traguardo secondo 55 minuti dopo Pegaso ILVA Glass.
Grande la gioia del Fano Sailing Team che riceve l'applauso dell'equipaggio del Montefusco Sailing Project schierato in
banchina ad attendere gli arrivi.
Il tempo di riposare appena ed è di nuovo regata.
Si svolge il Trofeo Città di Rovigno, un triangolo di 15 miglia tra le isole che fronteggiano la
splendida cittadina istriana da ripetere due volte con passaggio e arrivo tra le banchine del porto. Una regata tecnica quindi che avrebbe
messo alla prova per la prima volta il team di Pegaso ILVA Glass in un contesto di manovre veloci e continue.
Immediatamente prima della partenza un banale incidente a bordo costringe Bruno Tamburini a farsi medicare dal medico di bordo e Paolo
Montefusco ad inventarsi una partenza in affanno a causa del ritardo nelle procedure di approccio.
Parte benissimo Moonshine che prende
un vantaggio che arriva fino a 6 minuti mentre Pegaso ILVA Glass va in copertura di Amer Spor Too e parte all'inseguimento.
Seguono
due giri di percorso dove l'abilità dell'equipaggio nel manovrare più velocemente degli avversari, la tattica di Paolo Montefusco ed il
timone di Giuseppe Miglietta consentono un progressivo avvicinamento a Moonshine fino al sorpasso all'ultima strambata.
La restante bolina
sotto gli occhi di centinaia di spettatori che gremivano le banchine del porto, si trasforma in una spettacolare battaglia di virate che si conclude con
la vittoria di Pegaso ILVA Glass con un passaggio radente al molo che scatena l'entusiasmo del pubblico.
Tanti i premi e gli applausi alla cerimonia di premiazione delle prime due regate che si è svolta nel teatro del Park Hotel di Rovigno alla presenza delle
autorità e degli equipaggi.
Un momento di aggregazione che ha dimostrato l'affetto che c'è verso questa manifestazione giunta alla sua 21° edizione al
di là di quelli che sono gli aspetti sportivi visto il legame che unisce il movimento velico italiano e croato nell'alto Adriatico.
Ma è ora di pensare alla regata di ritorno..
Ore 11.00 e, dopo il simpatico scambio di maglie con l'equipaggio di Moonshine, prende il via la tappa di ritorno, un'altra cavalcata di 76 miglia che porterà la flotta a Pesaro.
Questa volta Pegaso ILVA Glass non si fa
cogliere impreparata in partenza e prende il via di fronte a Moonshine ed un'ottimo Chica Magnum.
Giusto il tempo di disimpegnarsi all'isola di fronte Rovigno e
prendere l'ultimo incitamento dei tifosi croati all'urlo di "Montefusco daghe!" (Montefusco dacci dentro!) che è già fuga verso il traguardo inseguiti dai soliti Moonshine,
Amer Spor Too e Chica Magnum.
Questa volta la regata è diurna e, con l'esperienza accumulato nelle due regate precedenti, non vengono fatti errori nella regolazione delle
vele. Ad una velocità incredibile in relazione al vento reale, Pegaso ILVA Glass non è mai stato raggiunto dagli inseguitori ed ha chiuso la regata alle 21:45 al traguardo di
Pesaro acclamato da un folto pubblico.
Secondo Amer Spor Too a 35 minuti seguito da Moonshine e Chica Magnum.
Questo l'equipaggio di Pegaso ILVA Glass:
Paolo "Poncho" Montefusco - timoniere, tattica
Giuseppe Miglietta - timoniere
Francesco Pelizza - navigatore, performer
Maurizio Mollinelli - randa
Guido Montefusco - volanti
Antonio Bizzarro - tailer
Gery Laforgia - trimmer
Fredy Montinari - volanti
Luciano "Obelix" Lippolis - grinder
Bruno Tamburini - albero
Agostino "Ago" Marottoli - prodiere
Diego Tisci - prodiere
Cinzia Serva - jolly
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